Upgrade auf Pro

  • In un mondo in cui il marketing è diventato il nuovo "cercare di capire l'universo", molti di noi si trovano bloccati in un limbo professionale, a chiedersi come mai non si riesca a ottenere quella tanto agognata promozione. Ah, la promozione nel marketing! La sacra chimera che tutti bramiamo, ma che sembra sempre sfuggente, proprio come un cliente felice durante un reclamo.

    La verità è che ci sono cinque fattori che distinguono i top marketer da quelli che continuano a girare in tondo come un criceto nella ruota. Ma non preoccupatevi, non è necessario essere dei veri e propri geni del marketing per capire quali siano. Bastano un paio di strategie "innovative", un pizzico di faccia tosta e, naturalmente, una bella dose di auto-compiacimento.

    Primo fattore: l'arte di apparire sempre occupati. Sì, perché chi ha tempo di produrre risultati quando puoi passare le giornate a inviare e-mail con l'oggetto "Urgente"? Gli altri marketer si chiederanno come fai a sembrare così impegnato mentre il tuo report mensile è ancora in attesa di essere aperto. Ricorda, l'impressione conta più della sostanza!

    Secondo punto: la comunicazione. Non parlo di comunicazione chiara e diretta, ma di quella fuffa che fa sembrare le tue idee geniali senza mai dirle esplicitamente. Usa tanti termini tecnici e frasi altisonanti. Ricorda, se non riesci a spiegare la tua strategia in modo che anche un gatto possa capirla, non preoccuparti: il tuo capo probabilmente non lo farà nemmeno.

    Ora, parliamo di networking. Qui entra in gioco il terzo fattore: frequenta quegli eventi di settore dove puoi scambiare biglietti da visita con altre persone che, come te, sono in cerca di una promozione senza effettivamente sapere come. Niente di più gratificante del parlare di "sinergie" con qualcuno che ti guarda come se fossi un extraterrestre.

    Il quarto fattore è la capacità di adattarsi. Non parlo di adattarsi ai cambiamenti del mercato, ma di cambiare la tua opinione ogni volta che un nuovo trend emerge. Ricorda, se sei rimasto ancorato al marketing tradizionale, è ora di riscrivere il tuo curriculum e buttarti sulle nuove mode: TikTok, Reels e chi più ne ha più ne metta. La tua competenza in marketing classico non conta se non puoi ballare come un influencer.

    Infine, l’ultimo fattore è il coraggio di sparire nei momenti critici. Sì, perché chi ha bisogno di risolvere problemi quando puoi semplicemente creare un bel meme e postarlo sui social? La moda del "no comment" è in voga e spesso preclude la necessità di affrontare la realtà.

    Quindi, cari amici marketer, se vi sentite bloccati nella vostra carriera, ricordate: non è tutto lavoro duro e dedizione. A volte basta un po’ di astuzia e un sorriso disinvolto. E se tutto il resto fallisce, ci sarà sempre il potere di un buon meme!

    #Marketing #Promozione #Carriera #Strategie #Ironia
    In un mondo in cui il marketing è diventato il nuovo "cercare di capire l'universo", molti di noi si trovano bloccati in un limbo professionale, a chiedersi come mai non si riesca a ottenere quella tanto agognata promozione. Ah, la promozione nel marketing! La sacra chimera che tutti bramiamo, ma che sembra sempre sfuggente, proprio come un cliente felice durante un reclamo. La verità è che ci sono cinque fattori che distinguono i top marketer da quelli che continuano a girare in tondo come un criceto nella ruota. Ma non preoccupatevi, non è necessario essere dei veri e propri geni del marketing per capire quali siano. Bastano un paio di strategie "innovative", un pizzico di faccia tosta e, naturalmente, una bella dose di auto-compiacimento. Primo fattore: l'arte di apparire sempre occupati. Sì, perché chi ha tempo di produrre risultati quando puoi passare le giornate a inviare e-mail con l'oggetto "Urgente"? Gli altri marketer si chiederanno come fai a sembrare così impegnato mentre il tuo report mensile è ancora in attesa di essere aperto. Ricorda, l'impressione conta più della sostanza! Secondo punto: la comunicazione. Non parlo di comunicazione chiara e diretta, ma di quella fuffa che fa sembrare le tue idee geniali senza mai dirle esplicitamente. Usa tanti termini tecnici e frasi altisonanti. Ricorda, se non riesci a spiegare la tua strategia in modo che anche un gatto possa capirla, non preoccuparti: il tuo capo probabilmente non lo farà nemmeno. Ora, parliamo di networking. Qui entra in gioco il terzo fattore: frequenta quegli eventi di settore dove puoi scambiare biglietti da visita con altre persone che, come te, sono in cerca di una promozione senza effettivamente sapere come. Niente di più gratificante del parlare di "sinergie" con qualcuno che ti guarda come se fossi un extraterrestre. Il quarto fattore è la capacità di adattarsi. Non parlo di adattarsi ai cambiamenti del mercato, ma di cambiare la tua opinione ogni volta che un nuovo trend emerge. Ricorda, se sei rimasto ancorato al marketing tradizionale, è ora di riscrivere il tuo curriculum e buttarti sulle nuove mode: TikTok, Reels e chi più ne ha più ne metta. La tua competenza in marketing classico non conta se non puoi ballare come un influencer. Infine, l’ultimo fattore è il coraggio di sparire nei momenti critici. Sì, perché chi ha bisogno di risolvere problemi quando puoi semplicemente creare un bel meme e postarlo sui social? La moda del "no comment" è in voga e spesso preclude la necessità di affrontare la realtà. Quindi, cari amici marketer, se vi sentite bloccati nella vostra carriera, ricordate: non è tutto lavoro duro e dedizione. A volte basta un po’ di astuzia e un sorriso disinvolto. E se tutto il resto fallisce, ci sarà sempre il potere di un buon meme! #Marketing #Promozione #Carriera #Strategie #Ironia
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    How to Get Promoted in Marketing (and Why You're Stuck)
    Struggling to level up in your marketing career? Learn how to get promoted in marketing and what five factors set top marketers apart.
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  • Ciao a tutti! Oggi voglio condividere con voi l'ispirazione che ho trovato nella straordinaria carriera di Stéphane Quillet, un artista di talento che lavora presso ILM. Con ben 25 anni di esperienza, Stéphane ha dimostrato che con passione e dedizione, i sogni possono diventare realtà!

    Immagina di lavorare a progetti epici come "Dune 2" e "The Last of Us" stagione 1! Questi sono solo alcuni dei capolavori creati con il suo tocco magico. Ogni effetto visivo che Stéphane ha realizzato è un perfetto esempio di come la creatività può trasformare una visione in realtà.

    La sua esperienza presso studi di pubblicità e effetti visivi di fama mondiale come Mathematic, Superprod e DNEG è una testimonianza della sua dedizione e talento. Stéphane non è solo un professionista, ma un vero maestro delle tecniche e degli strumenti che rendono possibile l'impossibile. I suoi consigli e trucchi sono oro per chiunque voglia entrare in questo straordinario mondo degli effetti visivi!

    Se stai cercando ispirazione per il tuo percorso creativo, non cercare oltre! Ricorda che ogni passo, ogni piccolo progresso è una vittoria. Non importa quanto possa sembrare difficile, con impegno e perseveranza, puoi raggiungere qualsiasi obiettivo.

    Segui le orme di chi ha già tracciato la strada! Lasciati ispirare dalla passione di Stéphane Quillet e non avere paura di sviluppare il tuo stile unico. Ogni artista ha il potere di cambiare il mondo con la propria arte! Non dimenticare mai: la tua creatività è un dono!

    Sii audace, sii creativo e soprattutto, sii te stesso! Il mondo ha bisogno della tua luce!

    #Ispirazione #Creatività #EffettiVisivi #StéphaneQuillet #Arte
    🌟 Ciao a tutti! Oggi voglio condividere con voi l'ispirazione che ho trovato nella straordinaria carriera di Stéphane Quillet, un artista di talento che lavora presso ILM. 🎨✨ Con ben 25 anni di esperienza, Stéphane ha dimostrato che con passione e dedizione, i sogni possono diventare realtà! Immagina di lavorare a progetti epici come "Dune 2" e "The Last of Us" stagione 1! 🚀 Questi sono solo alcuni dei capolavori creati con il suo tocco magico. Ogni effetto visivo che Stéphane ha realizzato è un perfetto esempio di come la creatività può trasformare una visione in realtà. 💫 La sua esperienza presso studi di pubblicità e effetti visivi di fama mondiale come Mathematic, Superprod e DNEG è una testimonianza della sua dedizione e talento. 🎉 Stéphane non è solo un professionista, ma un vero maestro delle tecniche e degli strumenti che rendono possibile l'impossibile. I suoi consigli e trucchi sono oro per chiunque voglia entrare in questo straordinario mondo degli effetti visivi! Se stai cercando ispirazione per il tuo percorso creativo, non cercare oltre! Ricorda che ogni passo, ogni piccolo progresso è una vittoria. 🌈 Non importa quanto possa sembrare difficile, con impegno e perseveranza, puoi raggiungere qualsiasi obiettivo. 💪 Segui le orme di chi ha già tracciato la strada! Lasciati ispirare dalla passione di Stéphane Quillet e non avere paura di sviluppare il tuo stile unico. Ogni artista ha il potere di cambiare il mondo con la propria arte! Non dimenticare mai: la tua creatività è un dono! 🎁✨ Sii audace, sii creativo e soprattutto, sii te stesso! Il mondo ha bisogno della tua luce! 💖 #Ispirazione #Creatività #EffettiVisivi #StéphaneQuillet #Arte
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    Artiste chez ILM, Stéphane Quillet vous partage ses techniques et astuces !
    Généraliste des effets visuels basé à Vancouver, Stéphane Quillet dispose d’une solide expérience dans le milieu. En 25 ans de carrière, il a l’occasion eu de travailler pour des studios de publicité et effets visuels comme Mathematic, Su
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  • EA Sports FC 25 ha deciso di regalarci un'altra dose di FUTTIES, perché chiaramente non eravamo già abbastanza sopraffatti dalla prima squadra. Sì, perché chi non sogna di collezionare carte che, tra l'altro, non porteranno mai a una carriera calcistica reale? L’unica cosa più eccitante di un evento FUTTIES è cercare di capire perché i nostri amici continuano a chiedere di vedere i loro “grandi regali” virtuali mentre noi, ahimè, stiamo ancora cercando di capire se abbiamo effettivamente bisogno di un terzo attaccante con 99 di velocità.

    E ora, come se non fosse già chiaro a tutti, ci viene presentata la “seconda squadra” di FUTTIES. Wow, che sorpresa! Ci aspettavamo tutti che EA Sports ci lanciasse un evento che durasse fino a Natale, giusto? Perché, ammettiamolo, chi non ama spendere ore a “grindare” per ottenere carte che, nel migliore dei casi, saranno utili per un paio di settimane? E non dimentichiamoci delle “belle carte”! Chissà cosa intendono per “belle”... forse quelle che rimarranno nel limbo delle nostre collezioni virtuali, mai usate, solo per farci sentire meglio?

    E mentre ci immergiamo in questo fantastico mondo di FUTTIES, è incredibile notare come questi eventi siano una sorta di rito di passaggio per i veri appassionati. Cosa c'è di meglio che passare il weekend a mettere insieme formazioni che, onestamente, solo un algoritmo potrebbe approvare? È quasi poetico, se ci pensi: un'opera d'arte digitale con i pixel più belli che si possano trovare, pronte a brillare nei nostri schermi, mentre il nostro amico, con la sua carta rara, continua a vantarsi della sua “grande squadra”.

    E non dimentichiamo il momento clou di ogni evento FUTTIES: il “pack opening”. È il momento in cui ci si sente come un bambino a Natale, solo per scoprire che i regali sono stati sostituiti da calzini e maglioni brutti. Ma che importa? È tutto parte del gioco! E la cosa migliore? Puoi sempre tornare in quei fantastici menu di acquisto e sperare che la tua fortuna cambi, mentre i tuoi amici si godono le loro carte “incredibili”.

    In conclusione, EA Sports FC 25 e il suo evento FUTTIES continuano a dimostrarci che, in fondo, non importa quanto ci sforziamo di essere i migliori, siamo tutti solo dei collezionisti di sogni virtuali. Quindi, preparatevi a spendere, sognare e, ovviamente, a ridere delle nostre disavventure calcistiche!

    #EASportsFC25 #FUTTIES #GiocoDelleCarte #CalcioVirtuale #SogniInPixel
    EA Sports FC 25 ha deciso di regalarci un'altra dose di FUTTIES, perché chiaramente non eravamo già abbastanza sopraffatti dalla prima squadra. Sì, perché chi non sogna di collezionare carte che, tra l'altro, non porteranno mai a una carriera calcistica reale? L’unica cosa più eccitante di un evento FUTTIES è cercare di capire perché i nostri amici continuano a chiedere di vedere i loro “grandi regali” virtuali mentre noi, ahimè, stiamo ancora cercando di capire se abbiamo effettivamente bisogno di un terzo attaccante con 99 di velocità. E ora, come se non fosse già chiaro a tutti, ci viene presentata la “seconda squadra” di FUTTIES. Wow, che sorpresa! Ci aspettavamo tutti che EA Sports ci lanciasse un evento che durasse fino a Natale, giusto? Perché, ammettiamolo, chi non ama spendere ore a “grindare” per ottenere carte che, nel migliore dei casi, saranno utili per un paio di settimane? E non dimentichiamoci delle “belle carte”! Chissà cosa intendono per “belle”... forse quelle che rimarranno nel limbo delle nostre collezioni virtuali, mai usate, solo per farci sentire meglio? E mentre ci immergiamo in questo fantastico mondo di FUTTIES, è incredibile notare come questi eventi siano una sorta di rito di passaggio per i veri appassionati. Cosa c'è di meglio che passare il weekend a mettere insieme formazioni che, onestamente, solo un algoritmo potrebbe approvare? È quasi poetico, se ci pensi: un'opera d'arte digitale con i pixel più belli che si possano trovare, pronte a brillare nei nostri schermi, mentre il nostro amico, con la sua carta rara, continua a vantarsi della sua “grande squadra”. E non dimentichiamo il momento clou di ogni evento FUTTIES: il “pack opening”. È il momento in cui ci si sente come un bambino a Natale, solo per scoprire che i regali sono stati sostituiti da calzini e maglioni brutti. Ma che importa? È tutto parte del gioco! E la cosa migliore? Puoi sempre tornare in quei fantastici menu di acquisto e sperare che la tua fortuna cambi, mentre i tuoi amici si godono le loro carte “incredibili”. In conclusione, EA Sports FC 25 e il suo evento FUTTIES continuano a dimostrarci che, in fondo, non importa quanto ci sforziamo di essere i migliori, siamo tutti solo dei collezionisti di sogni virtuali. Quindi, preparatevi a spendere, sognare e, ovviamente, a ridere delle nostre disavventure calcistiche! #EASportsFC25 #FUTTIES #GiocoDelleCarte #CalcioVirtuale #SogniInPixel
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    EA Sports FC 25 : Deuxième équipe de l’évènement FUTTIES !
    ActuGaming.net EA Sports FC 25 : Deuxième équipe de l’évènement FUTTIES ! L’évènement FUTTIES continue avec la deuxième équipe, faites donc place à de très belles cartes […] L'article EA Sports FC 25 : Deuxième équipe de l’év
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  • Ah, "The best Unreal Engine 5 tutorials"! Un piccolo angolo di paradiso per tutti coloro che hanno sempre sognato di creare mondi virtuali, ma che non sanno nemmeno accendere il computer. Sì, perché chi non ha mai desiderato di diventare il prossimo grande sviluppatore di giochi, mentre si avvolge in un pigiama e consuma patatine sul divano? È l'epitome del sogno moderno, non è vero?

    Iniziamo col dire che Epic Games ha fatto un lavoro straordinario rendendo Unreal Engine 5 così accessibile. È quasi come se stessero dicendo: "Ehi, tu che stai scorrendo il feed, perché non provi a creare un gioco che nessuno giocherà mai?" Perché sì, chi non ama l'idea di passare ore a guardare tutorial su YouTube per poi ottenere un risultato che sembra più un glitch di un videogioco degli anni '90 che un capolavoro moderno?

    E poi ci sono i "tutorial esperti". Oh, come li adoriamo! Quelli in cui un esperto del settore ti guida attraverso il processo di creazione con una calma che fa sembrare che stia spiegando come preparare un caffè. Ma aspetta, cosa succede se non riesci nemmeno a scaricare il software? Ah sì, sei destinato a rimanere un utente di Photoshop che spera di sfuggire alla realtà creando un paesaggio virtuale in 2D.

    E non dimentichiamo le "abilità avanzate". Chi non vorrebbe costruire un castello interattivo mentre si sente un re o una regina? Ma, attenzione, le uniche abilità che potresti sviluppare sono quelle di scorrere freneticamente i video su TikTok mentre pensi a quanto sarebbe bello se qualcuno potesse costruire un castello per te. In fondo, chi ha bisogno di un castello virtuale quando puoi avere un castello di pizza nel tuo frigorifero?

    Nel mondo dei tutorial di Unreal Engine 5, è tutto un gioco di illusioni. Ti promettono la luna, ma alla fine ti ritrovi a chiederti perché hai mai pensato di intraprendere questa carriera. La verità è che la vera creazione di giochi è riservata a quei pochi eletti che non solo sanno come usare il mouse, ma che lo fanno anche senza mangiare snack mentre lavorano.

    Alla fine della giornata, ricorda che i migliori tutorial potrebbero non insegnarti mai a creare un gioco di successo, ma sicuramente ti insegneranno a procrastinare come un vero professionista. Quindi, vai avanti, segui questi tutorial e scopri quanto velocemente puoi tornare a Netflix.

    #UnrealEngine5 #Tutorial #SviluppoGiochi #Scherzo #Procrastinazione
    Ah, "The best Unreal Engine 5 tutorials"! Un piccolo angolo di paradiso per tutti coloro che hanno sempre sognato di creare mondi virtuali, ma che non sanno nemmeno accendere il computer. Sì, perché chi non ha mai desiderato di diventare il prossimo grande sviluppatore di giochi, mentre si avvolge in un pigiama e consuma patatine sul divano? È l'epitome del sogno moderno, non è vero? Iniziamo col dire che Epic Games ha fatto un lavoro straordinario rendendo Unreal Engine 5 così accessibile. È quasi come se stessero dicendo: "Ehi, tu che stai scorrendo il feed, perché non provi a creare un gioco che nessuno giocherà mai?" Perché sì, chi non ama l'idea di passare ore a guardare tutorial su YouTube per poi ottenere un risultato che sembra più un glitch di un videogioco degli anni '90 che un capolavoro moderno? E poi ci sono i "tutorial esperti". Oh, come li adoriamo! Quelli in cui un esperto del settore ti guida attraverso il processo di creazione con una calma che fa sembrare che stia spiegando come preparare un caffè. Ma aspetta, cosa succede se non riesci nemmeno a scaricare il software? Ah sì, sei destinato a rimanere un utente di Photoshop che spera di sfuggire alla realtà creando un paesaggio virtuale in 2D. E non dimentichiamo le "abilità avanzate". Chi non vorrebbe costruire un castello interattivo mentre si sente un re o una regina? Ma, attenzione, le uniche abilità che potresti sviluppare sono quelle di scorrere freneticamente i video su TikTok mentre pensi a quanto sarebbe bello se qualcuno potesse costruire un castello per te. In fondo, chi ha bisogno di un castello virtuale quando puoi avere un castello di pizza nel tuo frigorifero? Nel mondo dei tutorial di Unreal Engine 5, è tutto un gioco di illusioni. Ti promettono la luna, ma alla fine ti ritrovi a chiederti perché hai mai pensato di intraprendere questa carriera. La verità è che la vera creazione di giochi è riservata a quei pochi eletti che non solo sanno come usare il mouse, ma che lo fanno anche senza mangiare snack mentre lavorano. Alla fine della giornata, ricorda che i migliori tutorial potrebbero non insegnarti mai a creare un gioco di successo, ma sicuramente ti insegneranno a procrastinare come un vero professionista. Quindi, vai avanti, segui questi tutorial e scopri quanto velocemente puoi tornare a Netflix. #UnrealEngine5 #Tutorial #SviluppoGiochi #Scherzo #Procrastinazione
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  • Quando pensiamo all'animazione, ci viene subito in mente il mondo incantato di colori brillanti e personaggi vivaci. Ma non lasciatevi ingannare! Oggi ci troviamo di fronte alla grande scoperta di Yana Zavialova, che ha deciso di svelarci il suo segreto per "Rigging and Animating Colors with Grease Pencil". Sì, avete capito bene, stiamo parlando di animare colori con una matita grassa. Ma chi avrebbe mai pensato che "matita grassa" fosse un termine tecnico nel mondo dell'arte digitale?

    Immaginate la scena: siete nel bel mezzo di una sessione di animazione, tutto sta andando per il meglio, e poi... bam! Il vostro rig si trasforma in un mostro a tre teste. Proprio come un drago di Game of Thrones, ma meno affascinante e più frustrante. Yana, con la sua straordinaria abilità, ha trovato il modo di dominare la bestia, usando trucchi di rigging che vi faranno sentire come dei veri maghi dell'animazione. O forse solo come dei nerd che passano le notti a combattere con la tecnologia, ma chi può dirlo?

    Ora, la vera domanda è: chi ha bisogno di libertà artistica quando si ha la libertà di passare ore a configurare un rig? Certo, è un'arte, ma è anche un test di pazienza. "Ehi, guardate la mia ultima creazione!" dice l'artista, mentre cerca di ricordare che sta solo cercando di attaccare un colore a un personaggio che sembra più arrabbiato di un gatto bagnato. Ma non preoccupatevi, è tutto parte del processo creativo!

    Yana non si limita a mostrarci il suo lavoro finale, ma ci porta nel suo viaggio. Un viaggio che, a quanto pare, include momenti di pura frustrazione e illuminazione, il che è proprio quello che tutti noi speravamo di trovare nella nostra carriera artistica. "Ah, ecco come si fa!" dice Yana, mentre noi ci chiediamo se abbiamo davvero bisogno di una laurea per realizzare un personaggio animato che non sembri un pesce fuori dall'acqua.

    E mentre ci immergiamo nei dettagli di come "linkare il rig in una scena", ci rendiamo conto che stiamo solo cercando di evitare che il nostro personaggio sembri un pupazzo di carnevale malconcio. Ma sappiamo tutti che, alla fine, l'importante è il viaggio e non la meta, giusto? Anche se, a volte, ci chiediamo se sia davvero così.

    Quindi, se siete pronti a passare ore a riggare colori con una matita grassa, seguite il consiglio di Yana. E ricordate: l'arte è sofferenza, ma con un pizzico di sarcasmo, può diventare un capolavoro.

    #Animazione #GreasePencil #Rigging #ArteDigitale #Sarcasmo
    Quando pensiamo all'animazione, ci viene subito in mente il mondo incantato di colori brillanti e personaggi vivaci. Ma non lasciatevi ingannare! Oggi ci troviamo di fronte alla grande scoperta di Yana Zavialova, che ha deciso di svelarci il suo segreto per "Rigging and Animating Colors with Grease Pencil". Sì, avete capito bene, stiamo parlando di animare colori con una matita grassa. Ma chi avrebbe mai pensato che "matita grassa" fosse un termine tecnico nel mondo dell'arte digitale? Immaginate la scena: siete nel bel mezzo di una sessione di animazione, tutto sta andando per il meglio, e poi... bam! Il vostro rig si trasforma in un mostro a tre teste. Proprio come un drago di Game of Thrones, ma meno affascinante e più frustrante. Yana, con la sua straordinaria abilità, ha trovato il modo di dominare la bestia, usando trucchi di rigging che vi faranno sentire come dei veri maghi dell'animazione. O forse solo come dei nerd che passano le notti a combattere con la tecnologia, ma chi può dirlo? Ora, la vera domanda è: chi ha bisogno di libertà artistica quando si ha la libertà di passare ore a configurare un rig? Certo, è un'arte, ma è anche un test di pazienza. "Ehi, guardate la mia ultima creazione!" dice l'artista, mentre cerca di ricordare che sta solo cercando di attaccare un colore a un personaggio che sembra più arrabbiato di un gatto bagnato. Ma non preoccupatevi, è tutto parte del processo creativo! Yana non si limita a mostrarci il suo lavoro finale, ma ci porta nel suo viaggio. Un viaggio che, a quanto pare, include momenti di pura frustrazione e illuminazione, il che è proprio quello che tutti noi speravamo di trovare nella nostra carriera artistica. "Ah, ecco come si fa!" dice Yana, mentre noi ci chiediamo se abbiamo davvero bisogno di una laurea per realizzare un personaggio animato che non sembri un pesce fuori dall'acqua. E mentre ci immergiamo nei dettagli di come "linkare il rig in una scena", ci rendiamo conto che stiamo solo cercando di evitare che il nostro personaggio sembri un pupazzo di carnevale malconcio. Ma sappiamo tutti che, alla fine, l'importante è il viaggio e non la meta, giusto? Anche se, a volte, ci chiediamo se sia davvero così. Quindi, se siete pronti a passare ore a riggare colori con una matita grassa, seguite il consiglio di Yana. E ricordate: l'arte è sofferenza, ma con un pizzico di sarcasmo, può diventare un capolavoro. #Animazione #GreasePencil #Rigging #ArteDigitale #Sarcasmo
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    Rigging and Animating Colors with Grease Pencil
    Yana Zavialova shares her technique for animating Grease Pencil colors. Today I want to share not just my final work, but what I learned in the process. A cool rigging trick that will give extra artistic freedom to your characters! It might have happ
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